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Idea

Amazzonia, il granaio dei Poveri

01PROGETTO DI RIFORESTAZIONE

A 500 anni dalla scoperta delle Americhe, Gianfranco Paghera, da sempre attento alle problematiche ambientali e a quelle sociali, da vita, insieme al prete missionario Gianni Mometti ad un progetto nel progetto.

Il grande progetto di riforestazione Amazzonia 501 abbraccia il sociale perchè si crei un ciclo di produzione ecologicamente compatibile e largamente sostenibile.

02LO SCENARIO

Brasile, un paese sconfinato, coperto per più della metà della sua estensione dalla foresta pluviale. Un ecosistema vasto, complesso e variegato, caratterizzato da un’altissima biodiversità di specie animali e vegetali. Il suo nome questa foresta lo deve alle Amazzoni della tradizione greca, le mitiche donne guerriere discendenti del dio della guerra, Ares.

Fu qui che Francisco de Orellana (1511-1546), esploratore e conquistador spagnolo, incontrò – secondo altri ne ebbe solo notizia – una tribù di donne guerriere. Ricordando le mitiche guerriere asiatiche, chiamò il grande fiume che si trovava ad attraversare Rio delle Amazzoni e di conseguenza la foresta Amazzonica.

03IL PROGETTO NEL PROGETTO

Proprio mentre si sta dedicando al grande progetto di riforestazione, Paghera conosce Padre Gianni Mometti, un missionario che da molti anni lavora in Brasile aiutando i poveri e che gli chiede aiuto per realizzare insieme un progetto.

Padre Mometti conosce bene l’Amazzonia, le grandi potenzialità della regione e i grandi problemi derivati dallo sfruttamento agricolo dei terreni adibiti a pascolo che hanno irrimediabilmente eroso ettari ed ettari di foresta, tutto a vantaggio dei grandi proprietari terrieri e a discapito dei più deboli che si trovano in estrema difficoltà.